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Informazioni sull’applicazione

Perché è nata l’applicazione e come funziona

Perché ho creato questa applicazione?

Non riuscivo ad accettare che chi ha bisogno di sostegno spesso non possa permetterselo. E anche quando si rivolge a un professionista, può dover aspettare settimane o mesi prima del primo appuntamento disponibile.

Per questo volevo creare uno spazio accessibile in cui fosse possibile iniziare subito a fare qualcosa di concreto e gratuito: comprendere meglio le proprie reazioni, esercitarsi in modo sicuro ad affrontare conversazioni difficili e imparare a comunicare senza perdere di vista sé stessi, l’altra persona o la relazione che li unisce.

La terapia aiuta spesso a comprendere le nostre emozioni, i nostri bisogni e i nostri schemi relazionali. Il coaching si concentra maggiormente su obiettivi, decisioni e azioni concrete. Tra questi due ambiti, tuttavia, rimane uno spazio importante: come tradurre ciò che accade dentro di noi in una conversazione reale con un’altra persona.

Ed è proprio questo lo spazio che l’applicazione cerca di colmare.

Qual è lo scopo dell’applicazione?

Lo scopo non è insegnarti «frasi perfette».

L’applicazione ti aiuta a comprendere meglio le tue reazioni e a trovare un modo di comunicare più chiaro, calmo e rispettoso. Non si tratta soltanto di riconoscere ciò che provi, ciò di cui hai bisogno o quello che vuoi cambiare. Ciò che conta è riuscire a esprimerlo in un modo che rispetti te, l’altra persona e la relazione che vi unisce.

L’applicazione promuove la comprensione, la reciprocità e la riparazione delle relazioni, non le etichette affrettate né l’interruzione dei rapporti. Al tempo stesso, però, non incoraggia a preservare una relazione a ogni costo: quando mancano rispetto o sicurezza, limitare o interrompere il dialogo può essere una scelta salutare.

Come funziona l’applicazione?

Scegli una situazione comunicativa e il ruolo della persona con cui vuoi esercitarti a dialogare. L’interlocutore virtuale ti risponderà quindi in modo simile a come potrebbe reagire una persona nella vita reale.

Puoi esercitarti, ad esempio, a:

  • esprimere un tuo bisogno,
  • porre o rispettare un limite,
  • accettare un rifiuto,
  • gestire una critica,
  • affrontare un conflitto,
  • fermare un attacco verbale,
  • cercare un accordo,
  • chiedere scusa e rimediare.

Dopo la tua risposta, l’applicazione ti fornirà un feedback. Non cerca di stabilire che tipo di persona «sei». Si concentra sulla formulazione concreta e mostra quali elementi possono essere utili, quali possono complicare la comunicazione e come potrebbe essere formulata un’alternativa.

Con l’aumentare del livello, le reazioni dell’interlocutore virtuale possono diventare meno concilianti e possono comparire una maggiore pressione o schemi comunicativi poco sani. Lo scopo non è punirti, ma permetterti di esercitarti anche in situazioni più impegnative.

L’utilizzo è davvero gratuito?

Sì: per gli utenti, l’utilizzo di base è gratuito. A una condizione, però: il fair use.

Ogni risposta dell’intelligenza artificiale ha un costo. L’applicazione utilizza quindi un fondo pubblico condiviso per finanziare il funzionamento degli esercizi gratuiti.

I limiti sono impostati in modo che una sola persona non possa esaurire le risorse destinate anche agli altri. In caso di utilizzo molto intenso, l’applicazione può quindi limitare temporaneamente il numero di esercizi o offrirti la possibilità di aumentare il tuo limite personale.

Chi paga il funzionamento dell’app?

All’inizio ho messo risorse proprie nel progetto e continuo ad integrarle.

Se ti piace l’idea dell’app e puoi permettertelo, puoi contribuire al budget pubblico. Il tuo contributo aiuta a mantenere l’uso gratuito anche per chi non può permettersi un supporto a pagamento.

Il contributo è del tutto volontario. Puoi usare l’app anche senza contribuire.

Che cosa è importante sapere?

L’applicazione propone possibili modalità di comunicazione. Le sue risposte non rappresentano l’unica verità corretta e non garantiscono che l’altra persona reagisca con calma, disponibilità o nel modo previsto.

Le relazioni reali sono più complesse di una conversazione simulata. Prima di usare una formulazione suggerita, valuta quindi sempre la situazione concreta, la natura della relazione e la tua sicurezza.

L’applicazione:

  • non sostituisce la psicoterapia né l’assistenza psicologica,
  • non formula diagnosi,
  • non stabilisce chi abbia ragione in un conflitto reale,
  • non è destinata a situazioni di crisi o di pericolo imminente,
  • può talvolta generare una risposta imprecisa o inadeguata.

Se segui una terapia o ricevi un’altra forma di assistenza professionale, ti consigliamo di parlare dell’utilizzo dell’applicazione con il tuo terapeuta, psicologo o altro professionista.

Se l’esercizio ti turba profondamente, aumenta l’ansia, suscita ricordi spiacevoli o ti fa sentire male, interrompilo, riduci il livello di difficoltà o smetti di usare l’applicazione. Se il disagio persiste, rivolgiti a un professionista.

Privacy

Per accedere all’applicazione devi inserire soltanto il tuo indirizzo e-mail, al quale riceverai un codice di accesso monouso. L’applicazione non ti chiede il nome, una password né un profilo pubblico.

Evita di inserire negli esercizi nomi reali, indirizzi, recapiti, informazioni sanitarie o altri dati sensibili che riguardino te o altre persone. Usa indicazioni generiche, come partner, genitore, collega o responsabile.

Che cosa non può fare l’utente

L’applicazione non può essere utilizzata:

  • per preparare strategie di manipolazione, coercizione o violenza psicologica,
  • per minacciare, perseguitare o umiliare altre persone,
  • per aggirare i limiti gratuiti utilizzando più account,
  • per condividere un account tra più persone,
  • per inviare automaticamente richieste in grandi quantità,
  • per spacciare le risposte dell’applicazione per diagnosi professionali,
  • per inserire senza autorizzazione dati riservati o sensibili di terzi,
  • per attività illegali o per interferire con il funzionamento del servizio.

Che cosa intendo per comunicazione efficace?

Per me, una comunicazione è efficace quando riesco a esprimere ciò di cui ho bisogno in un modo che ci lasci sereni, rispettosi e con la sensazione di esserci capiti. Comunicare con successo non significa prevalere, vincere, raggiungere i propri obiettivi né sconfiggere l’altra parte.